Contrassegno per monopattini: il decreto del Direttore della Motorizzazione definisce il funzionamento della piattaforma telematica dedicata

A giugno 2025 il Ministero aveva già definito le regole per l’applicazione dei contrassegni identificativi ai monopattini a propulsione prevalentemente elettrica (ne avevamo parlato in questo articolo).
Il contrassegno, obbligatorio, consente agli organi di controllo (Polizia, Carabinieri ecc.) di risalire al proprietario del mezzo e di verificare la copertura assicurativa. A ottobre 2025 il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 250:
- ha fissato il prezzo di vendita dei contrassegni (8,66 euro, oltre a imposta di bollo e diritti di motorizzazione);
- ha affidato ad un Decreto del Direttore della Motorizzazione le modalità di funzionamento della piattaforma telematica per richiedere e rilasciare il contrassegno.
Questo passaggio è arrivato con il Decreto Direttoriale n. 110 del 6 marzo 2026, pubblicato in G.U. il 17 marzo 2026. Il Decreto stabilisce le regole di funzionamento della piattaforma telematica presso il CED (Centro Elaborazione Dati) della Motorizzazione. La piattaforma è l’unico canale con cui cittadini, imprese e agenzie di pratiche auto potranno gestire tutte le operazioni legate al contrassegno: dalla richiesta di emissione alla prenotazione del ritiro, fino alla comunicazione di furto, smarrimento o deterioramento e alla cancellazione.
I cittadini e i legali rappresentanti delle imprese accedono (tramite SPID o CIE) alla piattaforma telematica (“Gestione Pratiche on-line”) dal Portale dell’Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it). Il personale delle agenzie di pratiche auto, invece, utilizzerà il Portale del Trasporto.

Anche l’ANIA (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) può accedere alla piattaforma: sia per verificare l’associazione tra contrassegno e codice fiscale del proprietario, sia per comunicare i dati della copertura assicurativa collegata a ciascun contrassegno. Inoltre, Polizia, Carabinieri, Polizia locale e Guardia di Finanza potranno consultare la piattaforma per identificare il proprietario, verificare il pagamento dell’assicurazione e controllare la validità del contrassegno.
Il pagamento del contrassegno avverrà tramite il sistema PagoPA.
Se la richiesta è presentata direttamente da privati o imprese, il contrassegno potrà essere ritirato presso l’UMC (Ufficio Motorizzazione Civile). In alternativa, al momento della prenotazione si potrà indicare uno studio di consulenza automobilistica presso cui effettuare il ritiro, corrispondendo all’agenzia di pratiche auto il costo del servizio. Se invece la richiesta è inoltrata da un’agenzia di pratiche auto in nome e per conto del cliente, il contrassegno sarà ritirato direttamente presso lo studio di consulenza.
Eventuali variazioni o problemi legati al contrassegno già assegnato (ad esempio furto, smarrimento, deterioramento o cancellazione) andranno gestiti presentando un’istanza (cioè una richiesta) sulla piattaforma e versando i relativi importi (imposta di bollo e diritti di motorizzazione), sempre tramite PagoPA.
Come per la richiesta di un nuovo contrassegno, anche per le altre istanze sarà possibile inoltrare richieste multiple, pagando una sola volta l’imposta di bollo.
L’obbligo di richiedere il contrassegno per i monopattini scatterà dal 16 maggio 2026. Da quella data sono previste sanzioni per chi circola senza contrassegno.
Per chiarire i dubbi più frequenti di chi utilizzerà la piattaforma, il Ministero dei Trasporti ha pubblicato una serie di FAQ. L’elenco completo è disponibile tramite il link: FAQ del Ministero dei Trasporti. Qui sotto trovi un breve riepilogo delle domande principali:
FAQ
» Chi può presentare istanza per il rilascio del contrassegno?
Possono presentare istanza i cittadini maggiorenni, le imprese e gli studi di consulenza automobilistica (agenzie di pratiche auto).
» I minorenni possono presentare richiesta di rilascio del contrassegno?
No. Per i minorenni (che devono aver compiuto 14 anni), la domanda deve essere presentata da un maggiorenne (genitore o tutore).
» Come si presenta la richiesta per il rilascio del contrassegno?
La richiesta si presenta tramite una pagina dedicata del Portale dell’Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it), da cui è possibile accedere alla piattaforma “Gestione pratiche on-line”, scaricare i moduli, pagare la tariffa con PagoPA e caricare la documentazione. In particolare, nella sezione dedicata occorre inserire: il modulo compilato e firmato, un documento di identità (o permesso di soggiorno), la ricevuta di pagamento e infine inviare la pratica.
» Quali documenti deve presentare un’impresa?
Oltre alla documentazione già indicata nella FAQ precedente, l’impresa deve allegare la dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla Camera di Commercio, utile a ricavare codice fiscale, denominazione/ragione sociale e sede legale dell’impresa.
» Come faccio a sapere se la mia pratica è stata accettata?
Riceverai un’e-mail di conferma.
» Come prenoto il ritiro del contrassegno?
La prenotazione avviene scegliendo uno slot disponibile nella sezione “Gestione pratiche on-line”. Al termine, viene rilasciato un codice di prenotazione da presentare (insieme al documento di identità) al momento del ritiro del contrassegno presso l’ufficio della Motorizzazione selezionato durante la procedura.
» Posso eliminare la richiesta presentata su “Gestione pratiche on-line”?
No, non è possibile eliminare la richiesta presentata su “Gestione pratiche on-line”. Inoltre, il pagamento non è rimborsabile.
» A cosa è associato il contrassegno?
Il codice del contrassegno è associato alla persona fisica o giuridica (impresa) che lo ha richiesto. Il contrassegno è personale e non può essere trasferito a un’altra persona.
» Cosa devo fare se cedo (o vendo) il monopattino?
In caso di cessione o vendita, chi vende deve chiedere la cancellazione del contrassegno; chi acquista deve richiedere un nuovo contrassegno.
» Cosa devo fare in caso di furto o smarrimento del monopattino o del contrassegno?
Per prima cosa occorre sporgere denuncia alle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri). Successivamente bisogna accedere alla piattaforma “Gestione pratiche on-line” e richiedere la cancellazione per furto o smarrimento, indicando la data e il numero di protocollo della denuncia.
» Cosa devo fare se il contrassegno è deteriorato (= rovinato)?
È possibile chiedere la cancellazione per deterioramento e successivamente presentare la richiesta per un nuovo contrassegno.
» Cosa devo fare dopo la cancellazione del contrassegno?
Dopo la cancellazione del contrassegno, occorre rimuoverlo dal monopattino e distruggerlo.
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